Tenta di accoltellarsi. 50enne portato all’ospedale. Muore poco dopo
Tenta di togliersi la vita. Soccorso un 50enne.
Gli operatori del 118 e gli agenti della Polizia di Civitanova sono dovuti intervenire in un appartamento dove questa mattina un uomo ha tentato di suicidarsi accoltellandosi. Si tratta di un 50enne ex poliziotto molto conosciuto in città, e le motivazioni del suo gesto sono ancora sconosciute. Non si può dire se si sia stato un momento di difficoltà o se le sue ragioni sono riconducibili ad altro. E' stato portato all'ospedale di Civitanova dove era stato disposto il trasferimento in eliambulanza a Torrette di Ancona. Ma le sue condizioni poi si sono aggravate e prima che potesse essere caricato nel velivolo il suo cuore ha smesso di battere.
g.g.
Ubi Banca, ladri fanno saltare il bancomat
Nella notte appena trascorsa, ignoti, verosimilmente attraverso l’uso di esplosivo, hanno fatto saltare il bancomat di Ubi Banca di Montefano. La deflagrazione è avvenuta intorno alle 2.50 circa ed è subito scattato l’allarme collegato con il “112”.
I carabinieri di Macerata, nel personale della sezione operativa e della locale stazione, sono subito intervenuti ed hanno constatato quanto accaduto.
Molti i danni alla filiale ma nessun pericolo per la popolazione.
Ora sono al vaglio della sezione operativa del comando compagnia carabineri di Macerata e della locale stazione le immagini delle telecamere dell’istituto bancario per raccogliere gli elementi. Sono stati allertati anche i comandi limitrofi e disposti controlli immediati su strada.
I malfattori avrebbero asportato alcune decine di migliaia di euro ma i conteggi sono ancora in corso.
Manifestazione Sanità ad Ancona"Risposte adeguate, non sui numeri ma per le persone"
“Salute, diritti, lavoro e sviluppo. Le Marche che vogliamo” lo slogan della manifestazione regionale ad Ancona, promossa da CGIL CISL UIL Marche, per sostenere le proposte delle sigle sindacali nel confronto con la giunta regionale e per richiamare l’attenzione dei cittadini sulle tante criticità della sanità.
Massiccia la partecipazione alla giornata di mobilitazione che si è conclusa a piazza del Plebiscito. Sul palco, a rappresentare le esigenze dell'Area Vasta 3 e in particolare le problematiche della sanità dell'entroterra e dell'ospedale di Camerino, la relatrice ufficiale Paola Ticani. " Buona salute a tutti noi, ma soprattutto al nostro servizio sanitario pubblico", la frase con la quale ha concluso il suo applaudito intervento, a sottolineare che le condizioni di dignità dei lavoratori della sanità, restituiscono servizi dignitosi ai cittadini.

" La mia relazione- riferisce Paola Ticani- ha approfondito le problematiche di tutta l'Area Vasta 3 per la zona montana e, soprattutto, tutta quell'area disastrosamente colpita dal terremoto del 2016. Ho rappresentato i nostri disagi che vanno dalla distruzione del sisma, alle difficoltà di accedere in maniera tempestiva ai nostri pronto soccorso.;Ho tenuto a sottolineare come nel nostro territorio, in rapporto al numero di residenti, la grande equazione determini una differenza di possibilità di accesso, rispetto a chi invece si trova a d abitare in zone più popolose. Quello che abbiamo chiesto alla politica marchigiana- spiega Ticani- è una maggiore attenzione alle zone disagiate di tutta la regione, e con particolare riferimento alla nostra dell'Area Vasta 3, il cercare di potenziare la rete di emergenza -urgenza che dovrebbe essere più capillare ed efficace. Oltre a questo, la richiesta è stata per il potenziamento della sanità sul territorio, comprensivo di azioni sulle strutture socio sanitarie residenziali e sull'assistenza domiciliare. Chiediamo una sanità calibrata sul territorio e che tenga conto delle esigenze e delle difficoltà degli abitanti; sappiamo tutti quanti problemi si incontrano con le liste di attesa e,molto spesso, per noi della montagna fare una visita specialistica in tempi ragionevoli significa fare lunghi percorsi perché non c'è possibilità della prestazione nei nostri ospedali. Altro punto secondo noi fondamentale è che portando nel territorio la medicina di base, vuol dire riuscire a sgravare i centri di assistenza di secondo livello che pertanto, riuscirebbero a svolgere meglio il loro lavoro. E poi- prosegue la portavoce dell'Area Vasta 3- abbiamo rappresentato le difficoltà che riguardano tutto il personale, perché riteniamo che lavorare con dignità e con professionalità sicuramente metterebbe in condizioni migliori i lavoratori, anche nei confronti di chi usufruisce del servizio, tant'è che la frase finale con cui ho salutato i partecipanti alla bellissima manifestazione è stata appunto " buona salute a tutti noi, ma soprattutto al nostro servizio sanitario pubblico".

Una manifestazione molto partecipata che ha inteso riportare al centro dell’attenzione la situazione della sanità, sostenendo che il diritto alla salute e alle cure, deve essere garantito su livelli adeguati in ogni territorio.
" E' fondamentale su tutto il territorio- rimarca Paola Ticani- e, per quel che ci riguarda, ripartendo dall'entroterra e con dei servizi dedicati. Noi abbiamo bisogno dell'assistenza di supporto, delle lungodegenze, di continuità assistenziale, delle guardie mediche che negli ultimi anni sono consistentemente diminuite: Abbiamo necessità della guardia medica pediatrica, di una radiologia funzionante, di centri prelievi dislocati nei vari comuni perché, se numerose sono le persone che sono tornate ad abitare nelle casette dei piccoli centri , poi si trovano a dover raggiungere Camerino per fare un semplice prelievo e allora, c'è qualcosa che non quadra e occorre ripristinare quantomeno i punti di poliambulatori e distretti che c'erano anche prima del terremoto. L'augurio è che quello che abbiamo rappresentato a gran voce- conclude Ticani- possa rientrare nel Piano sanitario regionale con delle risposte adeguate e, tenendo conto, non solo dei numeri ma anche e soprattutto delle persone perché chi ha scelto di vivere in montagna ha fatto una scelta ben precisa, e ha gli stessi diritti di chi per scelta vive in altre zone della nostra regione!"
C.C.
I cori dei Licei di Camerino e Istituto Filelfo di Tolentino, al Festival di primavera di Montecatini
Gli studenti dei Licei di Camerino, insieme ad altri tremila ragazzi, hanno riempito di entusiasmo ed energia la città di Montecatini Terme. Voci di cori scolastici provenienti da tutta Italia e da altre parti del mondo, hanno colorato le giornate della sedicesima edizione del Festival di primavera che, iniziata con la partecipazione dei più piccoli, si sta avviando a conclusione con le scuole superiori. Quella di oggi è l’ultima giornata di un’esperienza musicale formativa, sviluppatasi in un intenso programma di corsi e concerti sotto l’attenta guida di professionisti del settore. Per i Licei di Camerino, che partecipano in unione di forze con l’Istituto Filelfo di Tolentino, uno scambio reciproco di buone pratiche tra i due maestri Vincenzo Pierluca e Fabiano Pippa che, ormai da 5 anni, preparano e seguono in sinergia i ragazzi dei reciproci istituti.

“ Per i nostri giovanissimi- afferma Vincenzo Pierluca ,direttore del coro dei Licei “Varano” - l’esperienza è davvero entusiasmante e altamente formativa. Grazie alla presenza di maestri preparatissimi e di fama internazionale, hanno la possibilità di studiare repertori nuovi e, coinvolti con numerosissimi cori provenienti da tutte le regioni d'Italia, respirano un’aria di festa all’insegna del canto e della musica che è anche internazionale. Quest’anno-infatti, sono presenti alla rassegna anche due cori provenienti da Israele e dalla Germania. L’atmosfera è gioiosa e di grande amicizia- spiega Pierluca- Per noi si è tra l’altro rinnovata la positiva collaborazione iniziata 5 anni fa con il coro dell’Istituto Filelfo di Tolentino e con il maestro Fabiano Pippa. Quest’anno siamo riusciti a fare un bel coro: due direttori e 50 ragazzi si sono già esibiti davanti a tutti gli altri partecipanti al Festival di primavera e adesso, ci attende il gran concerto finale in cui eseguiremo gli ultimi brani preparati in questi giorni”. Oltre al coordinamento delle voci, di grande impatto lo studio coreografico dell’intera esibizione che utilizza il coinvolgimento del corpo, restituendo al pubblico tutta l’ energia e la motivazione nel cantare dei ragazzi.
L’evento, organizzato da Feniarco, Federazione Nazionale Italiana delle Associazioni Regionali Corali, in collaborazione con Associazione Cori della Toscana, gode del patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Toscana, della Provincia di Pistoia e del Comune di Montecatini Terme. È associato al circuito nazionale di Italia Festival.
C.C.

Tolentinate arrestato per spaccio
Arrestato per spaccio un tolentinate del ‘75 già noto alle forze dell’ordine per delitti contro il patrimonio. La misura cautelare arriva dopo alcuni mesi di indagini avviate a seguito di un controllo avvenuto a San Severino da parte dei Carabinieri della locale stazione. Il giro di affari dello spacciatore negli ultimi due anni è stato ricostruito in 90mila euro.
Ieri è finito in manette un noto tolentinate grazie a una operazione condotta in sinergia dalla stazione dei Carabinieri di San Severino, guidata dal maresciallo maggiore Massimiliano Lucarelli, e il nucleo operativo e radiomobile di Tolentino, condotta dal tenente Giuseppe Losito. Questa mattina in conferenza stampa sono stati presentati tutti i dettagli in presenza del comandante di Compagnia, capitano Giacomo De Carlini.
Tutta ha inizio nell'ottobre scorso quando una pattuglia di San Severino ha fermato per un controllo un giovane settempedano che è stato trovato in possesso di una dose di cocaina. Da lì si è sviluppata l'indagine che ha permesso di risalire a una floridissima attività dello spacciatore che, nel giro di due anni, gli aveva fruttato 90mila euro.
"L'Arma - ha affermato il capitano - soprattutto in questo territorio sta lavorando a maglie molto strette per contrastare i delitti predatori e lo spaccio di stupefacenti. C'è molto da fare perché stanno avvenendo cambiamenti nelle dinamiche criminali".
A spiegare i dettagli di tutta l'operazione sono stati il maresciallo Lucarelli e il tenente Losito.
"Il controllo che a ottobre è stato effettutato - ha spiegato Lucarelli - era volto al controllo del territorio in zone specifiche. Dopo il ritrovamento della droga in possesso del ragazzo di San Severino abbiamo avviato un indagine che ha portato a riscontri importanti ed è culminata con l'arresto di ieri".
"Abbiamo collaudato - ha aggiutno Losito - un protocollo radicato per questo tipo di investigazioni e per il quale abbiamo il totale supporto dell'autorità giudiziaria. Sono state raccolte molte dichiarazioni, fra queste anche quella di una famiglia disperata per il proprio figlio tossicodipendente ma anche di tante vittime di questo venditore di morte che hanno collaborato quasi come se fosse un grido d'aiuto".
Decisive sono state anche le immagini di videosorveglianza o la tracciabilità di alcuni pagamenti avvenuti tramite carte prepagate al venditore. La valenza di questa operazione è proprio nell'aver raccolto una serie di elementi stringenti per cui il gip, giudice per le indagini preliminari, ha potuto emettere l'ordinanza cautelare. Fra i riscontri dei Carabinieri, che lo spacciatore avesse un gran numero di clienti minorenni.
"Prezioso - ha sottolineato poi il capitano - anche l'ausilio delle nità cinofile della Guardia di Finanza di Civitanova, Charlies e Edir. Ci tengo a dirlo perché sono stati davvero eccezionali e i loro conduttori sono ottimi professionisti. E inoltre, voglio anche ribadire il perfetto sincronismo tra il nucleo operativo e radiomobile e le stazioni che lavorano sempre insieme e a strettissimo regime. Con questa operazione abbiamo dato una risposta a quella famiglia che si è rivolta a noi per liberare il figlio dai tentacoli della droga dato che l'uomo era proprio il suo spacciatore".
Il tolentinate è stato condotto a Montacuto ed è assistito dall'avvocato Ariozzi.
g.g.
"Gioco d’azzardo sulla pelle dei cittadini". Nobili, polemico sulle ultime perimetrazioni
"A ridosso delle elezioni, l’amministrazione comunale di Camerino continua a giocare d’azzardo sulla pelle dei cittadini". A scriverlo, in un comunicato polemico a sua firma, è il presidente del comitato "Concentrico " Francesco Nobili, il quale interviene sulla recente modifica alle perimetrazioni, approvata a maggioranza nell'ultimo consiglio comunale
" Dopo aver tentato invano il bluff della consultazione popolare- continua Nobili - la maggioranza ha estratto l’asso dalla manica dell’emendamento che prevede lo stralcio dalle perimetrazioni di buona parte del centro storico, ed è andata a “vedere” le carte dell’USR della Regione Marche, che dovrà passare al vaglio quanto deliberato in consiglio.
Non sono da escludere ulteriori passaggi intermedi di modifica a questa, che è la SESTA versione delle perimetrazioni. Da notare - prosegue Nobili- che questa politica “rivoluzionaria” di accelerazione è stata applicata solo al centro e in parte al quartiere Vallicelle, mentre le frazioni sono state lasciate perimetrate dietro la vana promessa di una loro riqualificazione complessiva, che la normativa purtroppo prevede solo in maniera molto limitata e sfumata, non finanziando ad esempio il rifacimento dei sottoservizi se non danneggiati in maniera inequivocabile dal sisma. Non è quindi chiaro perché, in queste zone, debba perdurare questo stallo completo. Ma anche per quelle zone che nel centro storico sono appena uscite dalle perimetrazioni, non va molto meglio. L’amministrazione si è sbilanciata in trionfanti proclami del tipo “Da domani potete presentare i progetti”, ma- sostiene Francesco Nobili- in realtà si tratta solo dell’ennesimo bluff. Da domani, tranne rare eccezioni nel cui dettaglio per ora non entriamo per non annoiare con tecnicismi, non è possibile presentare, praticamente, nulla. Né dentro né fuori dalle perimetrazioni. Intanto, bisogna attendere l’approvazione e la decretazione da parte dell’USR dello schema approvato in consiglio comunale. Dopodiché, si apre una voragine amministrativa nella quale, nelle aree deperimetrate, ben pochi potranno muoversi velocemente. Infatti, nella fretta di calare le carte, l’amministrazione ha indicato degli “isolati” (la cui definizione non è contemplata nella normativa) ma ha dimenticato di definire e deliberare gli aggregati, ossia i gruppi di edifici strutturalmente interagenti all’interno dei quali dovranno essere realizzati gli interventi. In assenza della definizione degli aggregati, sarà una impresa titanica per i privati potersi costituire in consorzi volontari, soprattutto a causa della carenza di informazioni derivante da questa lacuna. Ben che vada, passati i sessanta giorni annunciati tutto tornerà quindi nelle mani del Comune per la definizione, si spera, degli aggregati e dei consorzi. Comune che - conclude il presidente del comitato Concentrico - ha già dato ampia dimostrazione della ben nota efficienza e velocità di cui è capace. Nel frattempo si impone una riflessione: non è possibile continuare a giocare d’azzardo con le aspettative, le proprietà e le vite dei cittadini, per di più ignorando le regole del gioco".
Francesco Nobili, Presidente del Comitato Concentrico di Camerino
Castelraimondo, a fuoco una canna fumaria
Tanta paura ma per fortuna nessuna conseguenza per una canna fumaria che poco fa si è incendiata. È successo a Castelraimondo, in via Pergolesi. Le fiamme sono state subito contenute grazie all’intervento di alcuni ragazzi che si sono prontamente armati di secchi d’acqua. All’arrivo dei vigili del fuoco da Camerino la situazione era già sotto controllo e non ci dovrebbero essere state particolari conseguenze. Sicuramente nessuno è rimasto ferito.
Piani di Ragnolo, auto si ribalta. Feriti in tre
Incidente ai piani di Ragnolo nel pomeriggio di oggi. Una auto è uscita di strada e si è capovolta. Ad essere rimasti coinvolti sono stati in tre, di cui una in condizioni tali che inizialmente è stata trasferita all’ospedale di Camerino insieme agli altri, ma ora potrebbe essere trasferita a Torrette di Ancona. Gli altri due invece non destano particolari preoccupazioni.
Inaugurata la nuova filiale UBI Banca di Camerino
Inaugurata ufficialmente a Camerino la nuova filiale di UBI Banca di via Pallotta n.11. Alla presenza del sindaco di Gianluca Pasqui, del responsabile della Macro Area Territoriale Marche e Abruzzo Roberto Gabrielli e del parroco di San Venanzio don Marco Gentilucci, l’istituto di credito ha presentato il nuovo concept di filiale che punta sulla trasformazione dei bisogni dei clienti. Alla cerimonia inaugurale,hanno partecipato il comandante della Compagnia Carabinieri di Camerino, capitano Roberto Cara e numerosi cittadini e clienti dell'istituto bancario.

Innovazione e digitalizzazione, gli elementi che guidano il rinnovamento dei 700 sportelli di UBI Banca su tutto il territorio nazionale, in un contesto di complessiva modernizzazione dei servizi bancari. Il crescente utilizzo di canali multimediali per le tradizionali operazioni di sportello, hanno spinto l’istituto di credito a migliorare l’esperienza della clientela, ripensando il modello di filiale e trasformando l’operatività da analogica a digitale. Ai tradizionali canali di accesso ai servizi si affiancano canali che permettono una maggiore autonomia dei correntisti e una più efficiente attività in filiale,affiancata dalla qualificata assistenza dei suoi operatori.

" Quello di oggi- ha detto il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui nel portare il suo saluto - è uno dei pochi momenti di gioia di un difficile percorso. Significa speranza, guardare avanti al futuro e significa non essersi mai fermati. Questa terra è ancora in grande difficoltà perchè non c'è un impianto normativo nazionale che consenta di intervenire in una cerrta maniera, nè interventi per partite Iva o lavoratori autonomi, atti a consentire che il volano economico cammini in un certo modo e nemmeno strumenti come la Zona Economica Speciale che avrebbe potuto far ripartire in proiezione futura. C'è tanta speranza e c'è tanto lavoro e, in questo si contestualizza anche quello che UBI Banca sta facendo, perchè nella speranza e nel lavoro, si innesca anche l'inaugurazione di questa filiale a Camerino. La speranza - ha aggiunto- è quella che date voi, impegnandovi nel dare un istituto bancario efficace ed efficiente e vicino alle persone di questo territorio. Vicino al vostro impegno è però necessario che vi siano altri interventi. Il vostro è un segnale di gioia e di soddisfazione e la certezza di continuare ad esserci,nonostante tutto. L'invito è a continuare ad esserci vicini e a cercare di capire insieme,come poter fare un passo in avanti e continuare ad intervenire con più credo e più forza. Siamo convinti che prima o poi dopo il cattivo tempo, anche per noi tornerà l'arcobaleno". Dal primo cittadino un particolare ringraziamento finale a tutti gli operatori della Banca per aver sempre continuato a servire la cittadinanza con unità e professionalità.

Alla speranza e al lavoro, il responsabile della Macro Area Marche Abruzzo di UBI Banca Roberto Gabrielli ha aggiunto i segnali e la testimoninza di concretezza.
Dopo la scossa di ottobre che non ha più consentito la disponibilità della sede del centro storico, trascorsi soli 14 giorni UBI Banca è stato il primo istituto bancario a riaprire il suo sportello su Camerino.
"L'impegno del mio predecessore - ha detto Gabrielli- è stato quello di essere immediatamente presenti sul territorio e che ha dunquerappresentatoil primo segnale di concretezza. Altro segnale quello di oggi perchè si coniuga anche la voglia di ripartire garantendo la massima efficienza alla nostra clientela in linea con le dinamiche d' innovazione tecnologica che stanno interessando le nostre filiali.come quella di Matelica che verrà inaugurata lunedì prossimo. Oggi tutte le sofferenze e i sacrifici vengono ripagati: consegniamo dei locali ai dipendenti ai quali va il nostro grazie per lo straordinario lavoro di questi difficili anni, fatto di tenacia e umiltà nel continuare a servire la clientela" . Tra gli altri passi importanti dell'Istituto bancario e ulteriore segnale di concretezza , l' accordo con il quale UBI Banca ha aderito al protocollo ABI per la concessione delle facilitazioni alle imprese e professionisti che stanno partecipando e parteciperanno alla ricostruzione. Gabrielli ha ricordato che sono solo due, le banche che vi hanno aderito.
"Quando sono arrivato a dicembre 2018 -ha dichiarato- ho voluto dare una grande spinta e abbiamo aderito a questo protocollo che ci consente di essere disponibili a finanziare imprese e professionisti coinvolti nella ricostruzione". Altro segno di concretezza, la forte sinergia con Unicam, grazie alla quale Gabrielli ha anticipato la definizione della assegnazione di alcune borse di studio, che rappresentano l'impegno dell'associazione bancarianel favorire una luce e una strada per la rinascita. La previsione è di attivare in ateneo delle Borse di studio per corsi manageriali e l'apertura di uno sportello all'interno dell'Info Point " perchè crediamo in una grande sinergia tra quello che è il mondo della scuola e le istituzioni bancarie. E' piacere mio e di tutta la Banca essere presente qui in un luogo che ha sofferto molto in questi anni, ma che consideriamo punto di partenza importante, affinchè tutto il territorio possa beneficiare di un futuro migliore".
C.C.

Aggressione e violenza contro la compagna. Emesso un divieto di avvicinamento
I carabinieri di Cingoli, hanno notificato ad un cittadino straniero residente in provincia, 20enne, una misura cautelare di divieto di avvicinamento alla parte offesa. Ricevuta la denuncia della compagna dell’uomo per i suoi ripetuti comportamenti aggressivi e violenti, i militari hanno immediatamente svolto le indagini e raccolto le prove. L’autorità giudiziaria, in breve tempo, ha ravvisato quanto ipotizzato dai carabinieri circa atti persecutori messi in atto dal giovane, emettendo a suo carico il provvedimento di divieto di avvicinamento.
g.g.
